Recensione di ANDROMEDA: Un tour di successo con I MORBID ANGEL nel 1992 precede
l’uscita di questo loro terzo disco effettivo, datato 1993. I SADUS
si sono creati un notevole gruppo di fedeli fans, ma invece di
cercare di aumentare il loro numero indirizzando la struttura del
disco verso le regole del death metal più in auge in quel momento,
ovvero quello floridiano, con gruppi come MORBID ANGEL,
OBITUARY, gli stessi DEATH con cui Di Giorgio collabora
sicuri nel dettare le regole del gioco, la band realizza il seguito
fedele dei primi due album, inserendo ancora molti elementi
thrash , soprattutto nelle ritmiche e tenendo linee vocali mai
troppo malate. Migliora sicuramente l’aspetto compositivo, le canzoni sono più elaborate, i cambi di tempo
non mancano ma il death metal non prende mai il sopravvento, essendo evidentemente il caro e vecchio
thrash aggrappato tenacemente ai globuli rossi della band. Forse questo gli ha impedito di avere maggiori
riscontri, ma sinceramente non credo che alla band sia interessato granchè. E allora nemmeno noi andremo a
curarci di questo aspetto, pronti a scatenarci in un bel pogo selvaggio di Bay Area memoria sulle note di
questo disco. |