Recensione: MICIDIALE nuovo album per i KEEP OF KALESSIN, quartetto norvegese che suona un BLACK
METAL molto vario, molto arrangiato e curato.
Formati nel 1994 grazie all’ idea del chitarrista Obsidian C., il gruppo ha raggiunto un posto di
rispetto nella scena BLACK METAL, con oltre 10 anni di duro lavoro, ed ha visto transitare nelle
sue file anche membri di Satyricon e MayheM.
La band è riuscita negli anni a creare un sound autentico ed originale, intrecciando in maniera
esemplare le classiche sonorità BLACK METAL norvegesi con influenze THRASH e DEATH
METAL ed unendole a strutture ed atmosfere EPIC, in uno stile vario e potente!
“Reptilian” è il quinto album del quartetto e vi stupirà per la varietà dei suoi brani. Sotto la guida
del produttore Daniel Bergstrand (In Flames, Meshuggah, Behemoth), Keep Of Kalessin hanno
realizzato 8 brani che variano dal BLACK METAL più estremo e veloce, al THRASH con riffing in
pieno anni 80 e brani più lunghi, articolati, epici e sinfonici.
Il suono dei Keep Of Kalessin è velocissimo ed evocativo, un approccio al BLACK METAL che
utilizza melodie insolite per unirle ad una furia impressionante. Il risultato è un album estremo ma
anche organico e vario, senza dubbio il disco più completo realizzato dal quartetto finora. |