Recensione di Riccardo osti: Non sarò certo io con questa recensione a convincervi delle indiscutibili doti canore di Jeff Scott Soto. Dopo una vita artistica dapprima con Yngwie Malmsteen e i suoi Rising Force, successivamente alla corte dei Talisman e di Axel Rudi Pell, il buon Jeff si è costruito la fama di vocalist d’eccezione che l’ha portato anche a buone prove soliste e a numerose partecipazioni come guest star. Principalmente noto per la potenza delle sue corde vocali, Jeff è soprattutto un singer duttile, capace di adattare la voce con naturalezza disarmante sia a brani grintosi che ad atmosferiche ballad e, in questa raccolta, sono proprio queste ultime le protagoniste.
Per lo più tratte da album solisti ed EP’s attualmente di difficile reperibilità, le ‘ballate essenziali’ mostrano un vocalist che si muove a proprio agio tra melodie piacevoli, suggestioni elettro-acustiche e ritornelli di presa immediata. Tralasciando i brani già editi (tra cui spicca una bellissima cover di “Send her my love” dei Journey interpretata in maniera impeccabile), è doveroso sottolineare la presenza di tre bonus tracks, vale a dire “Through it all”, che ricorda da vicino certe cose degli Extreme, la solare “Lost mistake” e Another try” che non sfigurerebbe certo in un set acustico dei Mr.Big.
Dare un voto a questa raccolta non ha molto senso visto che la maggior parte dei brani è già apparsa albums di Soto, ma il giudizio globale rimane comunque positivo vista la qualità delle varie canzoni e l’efficacia nell’interpretazione di questo eccellente singer. |