Recensione: ARRIVA L’ ATTESO DEBUT ALBUM DELLA PSYCH PROG HARD ROCK BAND INGLESE !
Esiste un universo magico dove il calore del FOLK si unisce al terrificante HARD ROCK con occulte atmosfere HORROR, dove la complessità del PROGRESSIVE ROCK e la pesantezza del DOOM si combinano con le melodie accattivanti dello PSYCH POP ROCK di fine anni 60, in un risultato che è una sinistra ed allo stesso tempo romantica visione di sogni eccelsi e minacce in agguato.
Da questo posto proviene il debut album dei PURSON, quintetto inglese di appena ventenni che prende il suo nome dal pagano Grande Re degli Inferi.
Questo giovane gruppo sta già facendo parlare di se nell’ underground, grazie anche alla presenza della bravissima cantante/chitarrista Rosie Cunninghams, vera e propria sacerdotessa delle cerimonie appena ventitreenne, ma soprattutto per avere già un repertorio di brani veramente di prima qualità, originalità e di presa immediata !
“The Circle And The Blue Door” sembra l’ anello mancante tra i Pentagram ed i Pentangle, con i sogni coloratissimi di David Bowie e la melodia perfetta dei Beatles, ma il tutto rivisto in chiave OCCULT HARD ROCK, quello di Black Widow, Monument e naturalmente Black Sabbath. E’ vero che i riferimenti sono molti, ma i brani dei Purson vi ammalieranno, con potenti riff di chitarra, svisate di organo Hammond, sognanti momenti acustici con flauto e mellotron, effetti flanger psichedelici ed una voce che cattura immediatamente l’ attenzione.
“The Circle And The Blue Door” evoca i colori ipersaturi dei film horror inglesi della Hammer e quel fascino barocco e sofisticato della musica dei Beatles.
Il Diavolo è, in effetti, sempre affascinante !
Lista brani:
1. Wake Up Sleepy Head; 2. The Contract; 3. Spiderwood Farm; 4. Sailor's Wife's Lament; 5. Leaning On A Bear; 6. Tempest And The Tide; 7. Mavericks And Mystics; 8. Well Spoiled Machine; 9. Sapphire Ward; 10. Rocking Horse; 11. Tragic Catastrophe |