Recensione: Con il loro quinto album gli Empyrium danno inizio ad una nuova fase creativa dopo un lungo periodo d’inattività ! A ben 12 anni di distanza dal loro ultimo album in studio “Weiland”, il duo formato dai musicisti Schwadorf ed Helm torna con un disco che si propone di mettere in musica le emozioni e le atmosfere degli ambienti naturali, con una ricerca artistica varia e sofisticata.
"The Turn Of The Tides" è il disco per eccellenza della discografica della band e riflette pienamente la maturazione artistica dei musicisti dal 2002 ad oggi.
Anche se il concept dell’ album è incentrato principalmente sulla Natura e sull’ emozioni umane, l’ approccio del gruppo è diventato più astratto, con riferimenti ai cerchi, ai cicli, al cambiamento delle maree, al cambiamento delle stagioni, all’ eterna circolazione dell’ acqua.
Musicalmente la musica unisce il background BLACK METAL, DARK, GOTHIC e NEOFOLK del passato con una ricerca sia delle atmosfere più dilatate ed emozionanti, sia a quelle più dure con l’ uso di belle orchestrazioni sinfoniche, con brani molto potenti ed altri più intimisti ed atmosferici.
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